La liturgia della Parola della terza domenica di Pasqua ci fa ascoltare il brano lucano dell'apparizione di Gesù risorto, il pomeriggio di Pasqua, ai due discepoli in cammino verso Emmaus.
Tocca sempre il cuore la richiesta dei due, pronunciata sulla soglia della locanda: 'resta con noi'.
È la nostra stessa invocazione.
Sono gli stessi nostri sentimenti.
Anche noi continuamente diciamo a Gesù 'resta con noi'.
Se lo possiamo dire, è perché sappiamo che Gesù è vivo in Dio.
Altrimenti, a che invocare un assente, un morto, uno che né può udire né rispondere?
'Resta con noi': queste parole diventano così una bella professione di fede nella risurrezione di Cristo, nella sua vittoria sulla morte e sul peccato.
Ci sia data la grazia di pronunciarle con fede sincera e umile.
Buona domenica a tutti.
Don Massimo, parroco.
